lunedì 30 ottobre 2017

HALLOWEEN STORY

HALLOWEEN STORY

I progetto “Halloween Story”  si  propone di far conoscere alla classi terze e quarte della Scuola Primaria Giotto questa festività di origine americana in modo ludico, privilegiando il canale dell’oralità, della creatività e della multimedialità, per scoprire ed arricchire la conoscenza della lingua inglese degli alunni.
L’attività didattica centrata sul “fare” utilizza una varietà di linguaggi, verbali e non, come un’occasione per scomporre e ricostruire una breve storia del terrore, ovvero...
 HALLOWEEN STORY!!!

Il gioco, il teatro, la lettura animata e l’utilizzo delle Nuove Tecnologie per l’apprendimento della lingua inglese si muovono, così, nell’ottica di una percorso interdisciplinare fra lingua straniera, italiana, educazione all’immagine ed informatica.

Il lavoro prevede la lettura animata della storia, la costruzione della STORYBOARD con divisione in sequenze e la relativa illustrazione, l’individuazione delle parole nuove e delle strutture proprie della lingua inglese sottese al racconto. Successivamente è avvenuta la rielaborazione grafica per cui ciascun bambino ha illustrato una sequenza della storia sul foglio da disegno per la creazione di un CARTELLONE che rappresenta, con il disegno, e racconta, con le didascalie, la storia in lingua. Infine la registrazione delle parti recitate dai bambini ha previsto la contestualizzazione nell’ipertesto, affrontato dagli alunni attraverso il programma PowerPoint, nella parte che riguarda l’inserimento delle immagini e dell’audio.

Durante la mattinata del 31 ottobre i bambini si muovono nelle altre classi a recitare la storia di Halloween e condividono MOMENTI DI SCHERZETTI E DI DOLCETTI con gli amici della scuola.
Questo approccio più informale e diretto ai processi di un apprendimento situato coinvolge gli alunni nel pensare-realizzare-valutare l’attività vissuta in modo condiviso e partecipato.
Il percorso vuole così proporre un lavoro cooperativo che accresca la motivazione e l’autostima dei bambini.

Obiettivi specifici del progetto: 
  • Promuovere il piacere dell'ascolto fra i bambini, per stimolare il processo    d'apprendimento della lingua inglese ;
  • Proporre l'ascolto e la comprensione di un breve testo in lingua inglese, facilitando la comunicazione orale e la partecipazione attraverso un approccio cooperativo alla lingua straniera;
  • Affinare la capacità di ascolto, la comprensione e la riflessione del testo ascoltato;
  • Incentivare la capacità di rielaborazione orale e grafica della storia presentata;
  • Favorire l'arricchimento lessicale in lingua inglese;
  • Attivare processi interpretativi attraverso l'ascolto, la rappresentazione grafica e la costruzione di catene logiche, temporali e causali;
  • Offrire una didattica di apprendimento della seconda lingua attraverso la metodologia del  Role- play e dello skill oriented learning.
  • Costruire percorsi di scambio e condivisione tra le classi della Scuola.

HAPPY HALLOWEEN A TUTTI!!!!!!

venerdì 13 ottobre 2017

TECNOLOGIA IN CLASSE

Siamo in terza: quest'anno fare tecnologia significa padroneggiare diverse tecniche manuali e digitali per sviluppare il pensiero e il fare dei bambini.

Cominciamo il nostro percorso incontrando BEE-BOT, un ape riobotica, che viene programmata dai bambini, per raggiungere un punto stabilito su un reticolo.


Il nostro reticolo rappresenta una fattoria nella quale ci muoviamo per arrivare nell'orto, dalle mucche, dal trattore....
Per muoverci occorre programmare bee-bot "prima di partire":


L'anno scorso abbiamo conosciuto e programmato per la prima volta bee-bot in modo che si muovesse liberamente nel reticolo.

Quest'anno, durante la prima lezione tecnologica, ci muoviamo sul reticolo rispettando gli spazi della fattoria: seguiamo la strada, entriamo nei diversi ambienti attraverso cancelli o porte. Vietato "passare attraverso i muri o recinti"!!





Nella seconda lezione riflettiamo insieme sul significato del "programmare in coppia".
Individuiamo il ruolo del conducente e del navigatore e vediamo insieme quali regole e vantaggi possiamo avere se programmiamo in coppia.

Ecco cosa possiamo fare per programmare con successo:

C1 pair programming 3

"Il navigatore dovrebbe pensare al quadro generale del problema, mentre il conducente dovrebbe concentrarsi sui dettagli. Entrambi i ruoli sono importanti. La programmazione in coppia è il riuscire a lavorare insieme come una squadra."

Divisi a coppie programmiamo bee-bot:
  • il navigatore: scrive su un foglio di carta utilizzando le diverse direzionalità da seguire programmando il codice di programmazione. Non può sostitursi al conducente, non può suggerire con la voce.
  • il conducente: programma bee-bot seguendo le indicazioni scritte del navigatore con attenzione.




Ecco alcune COPPIE, DIVERSE, INGEGNOSE al lavoro!

Il nostro percorso tecnologico continua....
Siamo iscritti al programma educativo di programmazione internazionale "L'ora del codice"dove la programmazione tradizionale e digitale ci farà crescere insieme!


SALUTIAMO LA SCUOLA PRIMARIA

E’ arrivato il fatidico momento del S aluto alla Scuola Primaria. ..Siamo entrati in prima talmente piccoli da non riuscire a s...